
L’ecografia del II trimestre, effettuata tra le 19 e le 22 settimane, è un ecografia dettagliata al fine di valutare il regolare sviluppo fetale.
Questa ecografia viene di solito denominata ecografia “morfologica” o “strutturale”.
Durante quest’ecografia è possibile valutare:
L’anatomia fetale
Viene esaminata la testa fetale, il regolare sviluppo cerebrale, il labbro, il palato duro, la faccia, il profilo, il cuore, il torace, la colonna vertebrale, gli arti superiori ed inferiori, l’addome fetale, reni, vescica, stomaco, ecc.
Biometria fetale
Vengono rilevate varie misure fetali:
– Il diametro biparietale
– la circonferenza cranica
– Il diametro bisorbitario (la distanza dei due occhi)
– La circonferenza toracica
– La circonferenza addominale
– La lunghezza dei distretti degli arti superiori ed inferiori
Posizione placentare
Si valuta la posizione della placenta in relazione alle cervice uterina.
Valutazione del liquiodo amniotico
Valutazione della cervice uterina
La lunghezza della cervice uterina è un fattore prognostico importante sulle previsioni di parto pretermine.
Patologie uterine associate
Presenza di miomi uterini e/o cisti ovariche che potrebbero interferire con il normale decorso della gestazione.
Flussimetria materna
Valuta la vascolarizzazione del lato materno dell placenta.Viene effettuata fra la 19a e la 24a settimana di gestazione. Un’alterazione della flussimetria delle arterie uterine, in questo periodo, si associa con elevata frequenza ad una delle patologie caratteristiche del terzo trimestre come :
– Gestosi
– IUGR ( ritardo di crescita fetale )
– sofferenza fetale
– ipertensione
La sua utilità è pertanto quella di predire l’evoluzione della gestazione e di sorvegliare il benessere fetale.
La flussimetria fetale
E’ una metodica d’indagine basata sugli utrasuoni che permette di valutare lo stato della circolazione fetale e il funzionamento della placenta, e quindi individuare precocemente l’insorgenza di una ipossia cronica nel feto. L’esame è di fondamentale importanza sia nel monitoraggio della gravidanza fisiologica che di quella a rischio.
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